Saturday, September 25, 2010

EPITAFFIO PER BICE DONETTI di Salvatore Quasimodo

Questa poesia mi ha veramente commosso - è vero che l'abbiamo forse tutti studiata a scuola e quindi non sempre riporta a memorie piacevoli, ma rileggendola adesso la trovo stupenda:

EPITAFFIO PER BICE DONETTI di Salvatore Quasimodo
con gli occhi alla pioggia e agli elfi della notte,
è là, nel campo quindici a Musocco,
la donna emiliana da me amata
nel tempo triste della giovinezza.
Da poco fu giocata dalla morte
mentre guardava quieta il vento dell'autunno
scrollare i rami dei platani e le foglie
dalla grigia casa di periferia.
Il suo volto è ancora vivo di sorpresa,
come fu certo nell'infanzia, fulminato
per il mangiatore di fuoco alto sul carro.
O tu che passi, spinto da altri morti,
davanti alla fossa undici sessanta,
fermati un minuto a salutare
quella che non si dolse mai dell'uomo
che qui rimane, odiato, coi suoi versi,
uno come tanti, operaio di sogni.

Saturday, September 18, 2010

Scopriamo qualcosa in più su Trivago

Trivago è un portale europeo di viaggi che raccoglie le opinioni su alberghi e attrazioni turistiche scritte dagli utenti stessi, e grazie a un sistema soffisticato compara i prezzi degli hotel da varie fonti, indicando sempre quella migliore. Il fondatore del portale commerciale è Rolf Schrömgens già noto al mondo di internet per il sito Ciao.com. L'idea di Trivago fu concepita in Germania nel 2003 e la versione tedesca fu online nel mese di giugno 2005. Negli anni successive seguirono le altre versioni linguistiche

Al momento il portale è disponibile in 10 lingue: italiano, tedesco, inglese, francese, spagnolo, svedese, polacco, greco, russo e olandeseed è affiliato a diverse società di prenotazione alberghiera on line tra cui Expedia.com, Venere.com e Hotel.com. Le due caratteristiche che contraddistinguono questo portale sono la ricompensa che ricevono gli utenti da tutto il mondo per il contributo dato, infatti quasi metà del ricavato delle prenotazioni alberghiere viene suddiviso tra gli utenti e il sistema di comparazione dei prezzi (da diverse fonti in internet) permette di mostrare sempre l'offerta più bassa dei singoli alberghi.

Fonte: Wikipedia

Saturday, September 11, 2010

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#cinema"

September 11, 2010, 10:17 pm
Banditi a Milano, 1968, Carlo Lizzani #nowwatching #movie #cinema con Gian Maria Volonté
September 11, 2010, 10:14 pm
#cinema "I mercenari" e il Bassano hanno una cosa in comune : la serie #C
September 11, 2010, 10:12 pm
UOL Cinema: VENEZA 2010: Favorita, Sofia Coppola vence festival http://migre.me/1fy4d #news #cinema
September 11, 2010, 10:09 pm
'Daydream Nation' Finds Kat Dennings as a Manipulative Romance Addict (TIFF Review) http://bit.ly/dudhDJ #cinema

Saturday, September 4, 2010

I LIMONI di Eugenio Montale

Una piccola pausa - parole poetiche per persone pensanti

I LIMONI di Eugenio Montale
Ascoltami, i poeti laureati
si muovono soltanto fra le piante
dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti.
lo, per me, amo le strade che riescono agli erbosi
fossi dove in pozzanghere
mezzo seccate agguantanoi ragazzi
qualche sparuta anguilla:
le viuzze che seguono i ciglioni,
discendono tra i ciuffi delle canne
e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni.

Meglio se le gazzarre degli uccelli
si spengono inghiottite dall'azzurro:
più chiaro si ascolta il susurro
dei rami amici nell'aria che quasi non si muove,
e i sensi di quest'odore
che non sa staccarsi da terra
e piove in petto una dolcezza inquieta.
Qui delle divertite passioni
per miracolo tace la guerra,
qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza
ed è l'odore dei limoni.

Vedi, in questi silenzi in cui le cose
s'abbandonano e sembrano vicine
a tradire il loro ultimo segreto,
talora ci si aspetta
di scoprire uno sbaglio di Natura,
il punto morto del mondo, l'anello che non tiene,
il filo da disbrogliare che finalmente ci metta
nel mezzo di una verità.
Lo sguardo fruga d'intorno,
la mente indaga accorda disunisce
nel profumo che dilaga
quando il giorno piú languisce.
Sono i silenzi in cui si vede
in ogni ombra umana che si allontana
qualche disturbata Divinità.

Ma l'illusione manca e ci riporta il tempo
nelle città rurnorose dove l'azzurro si mostra
soltanto a pezzi, in alto, tra le cimase.
La pioggia stanca la terra, di poi; s'affolta
il tedio dell'inverno sulle case,
la luce si fa avara - amara l'anima.
Quando un giorno da un malchiuso portone
tra gli alberi di una corte
ci si mostrano i gialli dei limoni;
e il gelo dei cuore si sfa,
e in petto ci scrosciano
le loro canzoni
le trombe d'oro della solarità.